BAMBINI D'ITALIA
Un video manifesto dell'Osservatorio

I bambini si alzano, si lavano, fanno colazione, indossano gli zainetti, vanno di corsa a scuola, classeintervalloclasse. Poi pallavolo, danza, judo, scuola di musica, calcio, piscina. Quindi compiti, cena, un po' di cartoni, spazzolino, pigiama e buonanotte.
E’ questa la giornata tipo dei Bambini d’Italia. Bambini silenziosi, che non fanno notizia, compresi come sono nell’ordinario sforzo di mantenere i loro piccoli grandi impegni.
Sono tanti questi piccoli cittadini che pensano, che parlano, che eseguono, che giocano.
Il loro fare, insieme a quello di altri, disegna il vivere dell’Italia contemporanea.
Ci vorrebbe, e c'è, un inno nazionale, ma che si lasci sfiorare dai giochi, dai sogni, dalle fatiche e dai desideri dell'infanzia.
Un inno nazionale bambino.
Con

i bambini della IIIA della Scuola Elementare Nino Costa di Torino
(a.s. 2003/2004)

Claudia Accalai, Davide Andreola, Elisa Fabiana Cannarsi, Ruben Catapano, Andrea Cotroneo, Roberta Delduca, Alessandro Di Foggia, Patrick Djordevic, Youssef Eddaakouri, Andrea Franzoso, Fabio Friscia, Alessandro Gollessi, Gabriele Graziano, Angelica Greco, Erika Martone, Dalila Matarazzo, Letizia Montanella, Alex Mulatero, Alessandra Naso, Zainab Ouazar, Marianna Quattrocchi, Desiré Servizi, Jeyson Tripaldi, Maria Yamini, Osama Zardahi

Bambini judo: Elisabetta Mariatti, Luca Serafino