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Compagnia
è come
benessere/piacere
"stare su una nuvola soffice" (F 9, Merano);
"indossare una calda coperta" (M 9, Merano);
"arrampicarsi sullalbero più alto"
(M 8, Jesi) "avere un angelo" (M 11, Palermo);
"sentirsi liberi" (F 10, Genova); "come
se lItalia stesse per vincere gli Europei"
(M 11, Genova); "stare in una casa con tante
luci accese" (F 8, Jesi); "sentirsi un pesce
in mezzo ai pesci" (M 10, Torino); "come
se la vita avesse più senso" (M 10 , Torino);
"essere in un deposito pieno doro"
(M 8, Jesi); "essere una Regina
nuotare
in un fiume con lacqua limpida" (F 8, Jesi);
"avere intorno un cerchio di gioia e di amore"
(M 9, Mira); "un cielo con miliardi di stelle,
tutte molto vicine e luminose" (F 13, Vigevano);
"un bosco vivo e che canta" (F 13, Vicenza);
"un vulcano che erutta" (F 11, Merano);
"una giornata splendida e solare
"
(F 12, Vicenza), ecc.
cibo
"un bambino affamato che finalmente mangia"
(M 11, Genova); "fare un pranzo di Natale insieme
ai genitori" (F 8, Torino); "mangiare la
frutta" (M 8, Merano); "mangiare una caramella"
(M 8, Palermo); "avere la pancia piena"
(F 9, Roma); "godersi un gelato" (M 9, Roma);
"mangiare una torta" (M 9, Castrovillari);
"mangiare un piatto di spaghetti al sugo"
(M 9, Torino); "mangiare la pizza" (M 9,
Merano), ecc.
festa, libertà, gioia
"festeggiare finché dura il mondo"
(M 8, Jesi); "stare al paradiso" (M 11,
Palermo); "stare su un disco volante" (M
10, Torino); "stare al luna park" (F 9,
Roma); "liberarsi da tante catene strette intorno
al collo" (M 9, Jesi); "essere un filo derba
in mezzo a un prato" (M 10, Roma); "essere
ricco" (F 10, Roma); "reggersi con le mani
sulle spalle di chi è vicino" (F 10, Castrovillari);
"stare sullarcobaleno tutti insieme"
(M 9, Merano); "andare in giro con le ali sotto
i piedi" (F 9, Torino); "essere una catena"
(M 10, Castrovillari), ecc.
La maggior parte di queste metafore appare intraducibile.
Umberto Eco sostiene che è proprio questo il
metro per giudicare la vitalità di una metafora:
quelle che si possono facilmente parafrasare hanno
perduto loriginario tasso di creatività
e sono diventate metafore morte, luoghi comuni. Queste
che i bambini hanno inventato appaiono, nella loro
intraducibilità, fortemente creative; e nella
loro forma intessuta di sensorialità, immagini
ed emozioni, testimoniano la sorprendente a
volte drammatica - intensità con cui i bambini
e i ragazzi interpellati rivelano di vivere lesperienza
della solitudine e quella della compagnia.
Quali possono esserne le cause?
Gli altri testi raccolti attraverso il questionario
a volte lasciano intravedere delle risposte; altre
volte aprono solo degli spiragli su vissuti problematici
che evidentemente hanno motivazioni plurime e complesse.
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