QUADERNO DELL'IMMAGINARIO 1992-94: LE PAURE
  A cura di Mafra Gagliardi, Omega Edizioni, Torino, 1995
Indice
Modalità della ricerca
Analisi delle risposte
Il buio, la notte, l'ombra
Nero come il lupo
Mostri divoratori
Le creature del fuoco: diavoli, draghi, vulcani
Streghe, giganti, vampiri & C.
Incubi orrorosi
La "Signora Morte"
Strano, estraneo, straniero, alieno
La scuola, la famiglia
Le storie inventate
Lieto fine, fine tragico

L'Osservatorio dell'immaginario invita a scoprire quali sono le paure che spaventano, e affascinano, i bambini e ragazzi di oggi.
Attraverso l'indice si possono selezionare alcuni estratti del libro.

Modalità della ricerca

La ricerca sulle paure infantili si è svolta in due anni successivi, nel 1993 e nel 1994. Nel primo anno ha interessato esclusivamente l'area del Canavese, coinvolgendo circa 600 bambini delle Materne e delle Elementari. Nel secondo anno l'indagine si è allargata a realtà geografiche diverse. La scheda che è stata utilizzata per raccogliere i dati riportava alcune domande:
"Di che cosa hai paura e perché? (puoi dire tante cose quante vuoi, piccole o grandi, importanti o non: insomma puoi dire quello che vuoi)";
"Quali sono le parole, il colore, il suono, le persone che ti fanno paura?"
L'ultima facciata era riservata al disegno, o all'invenzione di una storia di paura.
Data la varietà dei luoghi da cui provengono e la loro consistenza numerica (1900), le schede costituiscono un campionario estremamente interessante. Non è però stato possibile rapportare le risposte dei bambini all'ambiente socio - economico di provenienza, in quanto mancavano dati precisi in proposito.
Da questo materiale variegato e complesso ho cercato di enucleare delle costanti, classificando le paure emergenti in alcune categorie: alcune collegabili a paure primarie, universalmente diffuse, che sembrano far parte delle strutture costitutive dell'immaginario, tipiche in particolare delle prime età (paura del buio, del lupo, dei mostri divoratori, delle streghe ecc.); altre, affioranti soprattutto a livelli superiori d'età, che sembrano piuttosto indotte, e che registrano delle variabili rispetto agli ambienti di provenienza (paura del "diverso", in particolare del ladro, del drogato, dello zingaro. A queste si aggiungono delle nuove paure (gli "incubi orrorosi") provocate dai nuovi modelli del fantastico diffusi dai recenti film horror a circolazione planetaria.
Le risposte relative alle parole, i suoni, i colori, le persone di paura sono stati elaborate al computer per fornire delle statistiche complessive.