LE STELLE NASCOSTE - Mappa del desiderio dell'immaginario infantile
  A cura di Mafra Gagliardi, Marsilio Editore, Venezia 1997
Indice
Un'attitudine d'ascolto
Il questionario
Cos'è un desiderio
Colori, suoni, parole, forme del desiderio
Desiderio e magia
La bacchetta magica
Modi per realizzare il desiderio
Il cubo e il pozzo
Geografia del desiderio
Restare piccolo, diventare grande
Immortalità e resurrezione
Fratelli animali
Amici immaginari
Volare!
All'insegna della trasgressione
Gli affetti
Un mondo diverso
Vorrei avere
Vorrei essere
I laboratori

Un mondo diverso

Appena il 2% dei bambini è contento del mondo così com'è. Anche chi si dichiara soddisfatto dello stato delle cose, non rinuncia ad avanzare delle ipotesi per qualche miglioria: "Mi va bene un mondo uguale a questo però che restasse sempre giorno e non venisse mai sera" (Fabio, 6 anni); "un mondo solamente come adesso, ma che cambiasse la morte" (Giovanna, 8 anni); "non vorrei cambiare il mondo perché ci aiuta, con i suoi alti e bassi, ad affrontare meglio la vita quotidiana; eliminerei però la cattiveria" (Giulio, 10 anni).
Invece un bambino su tre esprime il desiderio di un mondo diverso, soprattutto "senza guerra" e "senza inquinamento". i due termini ritornano quasi con pari frequenza, molto spesso accostati. la violenza contro gli uomini è equiparata alla violenza contro la natura. Nascono utopie di un mondo "puro", "diverso": "Il mondo lo vorrei proprio diverso, giustizia e uguaglianza per tutti, rispetto della natura, pace tra i popoli" (Antonio, 10 anni).
È probabile che in molte scuole si sia svolta una campagna per la pace e che l'eco per la guerra in Bosnia abbia contribuito a produrre una sensibilizzazione al problema: certo l'aspirazione alla pace appare diffusa, ed espressa sia in forma negativa ("un mondo senza guerra", "un mondo dove nessuno litighi e facesse la guerra"), sia in forma positiva ("un mondo di pace", "un mondo pacifico, un mondo di risa", "un mondo con tantissima pace come ce l'ha Dio" ecc.).
In molte risposte la guerra viene associata ad altre forme di violenza: la delinquenza, la criminalità, gli omicidi, il razzismo.
Alcuni bambini citano anche la mafia e la droga: "Nel mondo non ci farei la mafia, la guerra, vorrei più amore e più pace" (Giacomo, 9 anni); "vorrei che finisse la guerra e che non ci fossero i mafiosi" (Gabriele, 10 anni); "vorrei un mondo più calmo, senza guerra, senza la mafia e bello" (Rita, 8 anni).